“Il chitarrista migliore e più originale d’America” dal Rolling Stone Magazine, “Guitarist with a global guitar” dal New York Times e “Chitarrista fuoriclasse leggendario” dal The Guardian, Gary Lucas è considerato uno dei più influenti ed autorevoli chitarristi viventi. Associato alla Magic Band di Captain Beafheart ed autore di “Grace” e “Mojo Pin” di Jeff Buckley, ha colmato l’universo sonoro di Leonard Bernstein e collaborato con tra gli altri John Cale, Lou Reed, Iggy Pop e Nick Cave.
Il concerto avrà inizio allora ore 20.00. Durante la serata sarà possibile cenare, cicchettare e anche più semplicemente bere un bicchiere di vino. Ingresso gratuito.
Giovedì 12 novembre sul palco del paradiso Perduto di Venezia si esibirà il bluesman canadese Lee Holmes accompagnato dalla sua “band veneziana” Beautitones, composta da Massimo Prosdocimo (batteria), Marco Bolognini (chitarra), Stefano Stomeo (sax e cori) e Bruno Natural (chitarra).
Lunedì 16 novembre sul palco dell’osteria Paradiso Perduto di Venezia si esibirà il gruppo BEE BRAIN capitanato dallo statunitense Henry Cook, sassofonista e flautista che ha inciso con alcuni tra i più grandi musicisti afroamericani come John Tchicai, Bob Moses, Don Moye e Frank Lacy. La ritmica che da forma al Trio è composta da Roberto Raciti al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria con i quali Cook da vita ad una formazione atipica ed originale di matrice certamente jazz ma con influenze Afro, blues e funk, capace di spaziare dai groove ethiojazz ai ritmi caraibici passando per l’improvvisazione estemporanea ed il jazz di Eric Dolphy. La formazione ha ormai un discreto seguito nel panorama jazzistico italiano ed ha un ruolo importante nella scena jazz “creativa” del bel paese.





