Luca Ferraris 4et |Viaggi senza ritornello

ferrarisQLunedì 24 Novembre h. 21.00 
Luca Ferraris – piano e voce
Pietro Sconza – contrabbasso
Paul Mazzega – batteria
Francesco Socal - clarinetti

Luca Ferraris canta in modo lucido,  diretto, poetico, ironico e con sincera partecipazione il dolore, la gioia e la dignità di esseri umani di tutte le latitudini, conosciuti nella sua esperienza di musicista di strada. La musica di Ferraris è caratterizzata da contaminazioni originali e inedite, particolarmente coinvolgenti: dal folk ai ritmi latino-americani, dalla musica cubana a quella  Klezmer, balcanica, jazz e swing, dalle melodie zingare e arabe all’inconfondibile retaggio napoletano con richiami personalizzati alle tamburirate, a Roberto Murolo e soprattutto all’indimenticabile Renato Carosone. 

LA VAN GUARDIA | Lun. 17 Novembre

lavanguardiaDall’incontro con musicisti della più varia estrazione nasce una collaborazione musicale che tende a tenere insieme elementi che, partendo da una solida base cantautorale, si insaporisce di colori mediterranei che attingono dalle tradizioni popolari più varie.Le tematiche delle liriche tendono a far incontrare/ scontrare argomenti tragici e comici, raffinati e grotteschi. Il lavoro di arrangiamento è un viaggio vero e proprio che dalle semplici strutture swing arriva a complesse elaborazioni ritmico-armoniche. L’incisivo impatto sonoro costituisce un immediato marchio di fabbrica del gruppo.

I componenti della band sono:
Fabio Curto (violino)
Nicola Miele (charnago e chitarra)
Stefano Cacciatore (chitarra)
Antonio Petitto (Contrabbasso)
Mario Brucato (clarinetto)

Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito con servizio ristorante e bar.

LAUTARI QUINTET | Lun. 10 Novembre

lautari quintetUn musicista greco con il suo bouzuki, un friulano con la sua amata fisarmonica cromatica, un percussionista rumeno e le sue calde sonorità, un iraniano con i particolari e bellissimi strumenti della tradizione persiana, un veneto di origini pugliesi ai fiati e altro: questa è la formazione di “Musiche dal Mediterraneo & Balcani” nata in Veneto nel 2013 che riunisce musicisti con varie esperienze di musiche tradizionali e jazz, in un caleidoscopio di suoni e culture che si sfiorano e a volte si intrecciano tra loro…

CLAUDIU ALEXANDRU RIZA (Romania) batteria, cajon
PANAGIOTIS PATERITSAS (Grecia) bouzuki, chitarra, voce
PAOLO FORTE (Italia) fisarmonica cromatica
FUAD AMADHVAND (Iran) santur, daf
RENATO TAPINO (Italia) clarinetto, fiati etnici, voce

Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito

KARA GÜNEŞ (Turchia) | Lunedì 27 Ottobre

karagunesI “Kara Güneş” sono uno dei gruppi più apprezzati e conosciuti della scena underground e radicale di Istanbul e della Turchia. Il progetto si è andato formando dalla fine degli anni ’90 ad Ankara, dove i fratelli Yalçın (originari di Antalya, nel sud della Turchia) si erano trasferiti. Ma è con il passaggio a Istanbul, nel 2004, che la band acquista quelle caratteristiche che l’hanno resa popolare. Innanzi tutto, il repertorio raccolto e affinato in anni di viaggi nella Turchia rurale (a cominciare dall’antica tradizione degli Aşık, sorta di musicisti-viandanti) viene a fondersi con elementi cosmopoliti creando quella miscela inconfondibile del gruppo. Negli ultimi anni il lavoro del gruppo si e’ intrecciato al percorso di altri musicisti incontrati nella cosmopolita Istanbul, dando vita a un esperimento unico il cui suono di oggi è testimonianza.

I COMPONENTI del “Tra barbarie e Rivoluzione” tour.

Mübin Dünen, voce, ney e santur (salterio).
Mehmet Mert Baycan, percussioni (cajon, bendir, def, darabuka) e voce.
Üner Demir, violino e voce.
Ceyhun Soso Kaya, clarinetto, sax soprano, tromba e voce.
Michelangelo Severgnini, contrabbasso e voce.
Özgür Yalçın, chitarra 12 corde e voce.

Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito.

“DARE-DARE” | Pittura su tela e su vetro di Marie Helene Fabra

daredare“…….A settembre dell’anno scorso ho partecipato ad una formazione per lavorare il vetro alla scuola Abate Zanetti. Ogni giorno prendevo il vaporetto a Madonna dell’Orto e guardavo l’acqua, il cielo, gli aerei che atterravano, la sagoma dell’isola dei morti, le facciate rosse delle case. Ogni giorno mi dicevo che ero circondata dalla bellezza.
Una domenica mattina sono uscita a comprare il pane. La panetteria era chiusa. Sono passata davanti al ´Paradiso perduto’. Ho domandato dove potevo trovare una panetteria aperta. Maurizio, il proprietario del ristorante, mi ha dato un grosso pezzo di pane. C’era il sole. Abbiamo parlato seduti fuori davanti a un caffé. Gli ho detto che sono pittrice, che abito a Parigi e che stavo seguendo dei corsi a Murano.Lui mi ha risposto che se il mio lavoro gli piaceva, avrebbe potuto esporre i miei quadri. Gli ho mostrato un piccolo personaggio di vetro appena uscito dal forno. Ha detto d’accordo.
A Parigi ho pensato che avrei potuto presentare anche qualche tela, per dare un po’ di colore. Allora ho scelto dei piccoli quadri che si ispirano al Carnevale di James Ensor”.
In francese dare-dare vuol dire che bisogna sbrigarsi. É un’espressione un po’ desueta che usava mio nonno e siccome non capivo bene cosa volesse dire, credevo che fosse un mostro che si arrabbiava quando i bambini non obbedivano velocemente. Da allora è passato del tempo. É da tanto che Dare-dare non mi fa piú correre urlando di paura e di eccitazione nel giardino dei miei nonni. Immaginavo che Dare-dare vivesse in un lago le cui acque venivano a rinfrangersi ai piedi della scalinata del giardino e che m’impedivano di avvicinarlo da sola “perché l’acqua é pericolosa per i bambini piccoli”. Per forza qui a Venezia mi é ritornato in mente.

I personaggi in vetro e quelli dipinti sono tutti degli ibridi, un po’ di acqua, un po’ di fuoco, un po’ morti, un po’ vivi: assomigliano tutti a Dare-dare.

Inaugurazione venerdì 24 ottobre ore 18.00.

METRO BROUSSE | Lun. 6 Ottobre

metrobrusseIl progetto nasce dall’incontro di musicisti accomunati dall’amore per le sonorità folk tradizionali e desiderosi di sperimentazione. Nell’intento di dare vita a un suono nuovo e originale, si è voluto affiancare ai ritmi e alle melodie del Popolo Mandeng, alcuni canti e suoni della tradizione rurale di tutta Italia. Questo progetto musicale predilige una dimensione acustica dove la forte presenza ritmica e timbrica africana fa da terreno a innesti melodici inconsueti. Il risultato è un sound colorato, coinvolgente e quasi ipnotico che trae energia dall’incontro di due culture tradizionali. Anche con il desiderio di parlare di Incontro interculturale con il linguaggio diretto e schietto della musica. Metro Brousse Camilla Barbarito, voce Carla Colombo, Balafon, Carignan, Ngoni Seydou Dao, djembè Baba Diarra, Balafon, Ngoni, Kalebasse Nabil Hamai, violino, darbuka Ivan Rosas, basso elettrico Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito

DIXIE FUNK PARADE | Lun. 29 settembre

diexie funk parafeMusica dal tipico sound stile New Orleans. I sei componenti creano una musica che abbraccia il dixie Jazz della tradizione con i ritmi in stile second line il ritmo più funky sul pianeta. L’unico consiglio quando verrete ad ascoltare questa band al Paradiso Perduto… portatevi le scarpe da ballo!!!

Pierluigi Volpini – Tromba
Antonio Ferro – Trombone
Danilo Scaggiante – Sax e Percussioni
Francesco Lobina – Basso
Giampiero Zardo – batteria
Claudio Bon – chitarra

Inizio Concerto ore 21.00. Ingresso gratuito con servizio bar e ristorante,

INDUO BAND | Lun. 22 Settembre

induobandInDuo Band non nasce con lo scopo di proporre un repertorio di brani originali; la sua intenzione è invece quella di far ascoltare della musica, frutto di una selezione molto ben curata che racconta la storia del blues, le origini, le contaminazioni e, perché no, fa anche qualche accenno al rock. Una miz di ritmo, virtuosismo e passione che permette ai musicisti di sperimentare arrangiamenti e sonorità insolite per il genere e soprattutto di mettere in risalto l’affinità e l’intesa, che si sono create dopo anni di concerti ed esperienze condivise, fino a diventare il punto di forza della musica di INDUO. Componenti: Andrea Faidutti – chitarra e voce; Giuseppe Calcagno – chitarra e voce; Fabio Arcifa – cajon e voce; Martino Isola – contrabbasso; Filippo Orefice – sax tenore, clarinetto, flauto traverso.
Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito.

BLUNETTE SISTERS & THE SEAMEN ORCHESTRA | Lunedì 15 settembre

brunette_seamen_007Dalla Danimarca il gruppo swing-teatro-jazz: “Bluenette Sisters”

Maria Solà: Lucy – la miglior suonatrice di macchina da scrivere e Ukelele
Lisa Skjøth Madsen: Sandra – splendida e dolce cantante 
Emanuele Fiandri: Luigi – Il colosso italiano del clarinetto e del banjo
Jonathan Aardestrup: Johnny Thor – “IL” contrabbassista
Jacob Overgaard: Popeye – il rythm boy alla batteria
Mads Jakob Bendsen: Jesus Madsen – le mani d’oro del piano

Spingetevi in un viaggio musicale e lasciatevi sedurre dall’oscillante e dolce canto delle Bluenette Sisters accompagnate dalla Seamen Orchestra!

Inizio concerto ore 21.00. Ingresso gratuito.